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Lo Speciale di Amario: Firenze T/Q/Q - 28/12/2011

a cura di kallisto - Stampa Stampa - 911 visite

1 IONIO EGRAL
Piuttosto veloce con l'autostart, ha vinto 12 volte, la quintultima nel 2009 in 1.16.5 con secondo giro esterno e buon finish, l'anno scorso a reclamare in 1.16.9 in percorso esterno in gran parte scoperto, a reclamare in 1.16.4 con km finale esterno e progressione nei 600 conclusivi, a febbraio a reclamare in 1.16.6 in percorso esterno con progressione nel mezzo giro finale, a marzo in 1.16.7 sul doppio km progredendo dal gruppo nel mezzo giro finale; ha colto il proprio record di 1.15.1 ad aprile secondo progredendo dalla coda nei 600 finali; alla penultima un terzo finendo in crescendo dalla scia dei primi nel mezzo giro conclusivo esterno in 29.9 (1.00.7 il secondo giro), la volta dopo un posto d'onore mandando via dopo il lancio in 14.7 per perdere leggermente contatto dal leader nei 600 finali in 44.8.
Si è sveltito, in ordine, può essere il piazzato di posizione con licenza di vincere.
Sorpresa.
Quota: 10

2 FIGARO DEL RONCO
Molto veloce in partenza, ardente, ha vinto 21 volte, 3 nell'annata nel preferito assetto sferrato, ad aprile a reclamare in 1.18.4 sfondando nel mezzo giro iniziale in 31.1, a giugno in F al proprio record di 1.14 a Treviso tirando via nel preferito percorso da leader con quarto iniziale in 27.9 e prima parte di gara in 57.7, infine dopo 2 "np" (il primo cedendo in retta dopo aver agito in avanti con lancio in 14.4 e aver tenuto andatura nel primo km in 1.17.3, il secondo in tris cedendo dopo un miglio dopo essere andato in breve in avanti dalla seconda fila del nastro alla tedesca) all'ultima in 1.17.8 a Treviso scattando in retta dalla scia dei primi.
Nel preferito assetto sferrato dà il meglio di se, in forma, guidato da uno scatenato Patrizio Baldi, può andare davanti e (anche se in arrivo non è un leone) vendere carissima la pelle.
Favorito.
Quota: 3

3 GANDALF RIVARCO
Veloce in partenza, rende al meglio di rimessa, non sa costruire, impiegato con paraombra e mezze balze, ha colto il proprio record di 1.13.8 a luglio quinto a Follonica in quota nella seconda parte di gara in 58.4 (28.6 l'ultimo quarto) dopo aver mandato via nel quarto iniziale in 28.3; ha vinto 17 volte, la sestultima l'anno scorso a reclamare in 1.15.5 a Follonica con 600 finali in 43.9 scattando in retta dalla scia del leader che aveva mandato via dopo un quarto in 30.5, sempre l'anno scorso a reclamare in 1.16.3 in una corsa a parziali invertiti con secondo giro esterno e progressione nel mezzo giro finale, a maggio a reclamare a Follonica in 1.14.5 in percorso allo scoperto con seconda parte di gara in 59.4, ad agosto a reclamare a Follonica in 1.14.8 in percorso esterno, a settembre a reclamare in 1.14.9 a Follonica con seconda parte di gara in 58.3 finendo bene nell'ultimo quarto in 28.7; alla quartultima un quinto in quota in percorso esterno, poi un posto d'onore progredendo dal gruppo nel mezzo giro finale, un successo in F in 1.15.8 a Follonica finendo bene all'interno nei 600 conclusivi in 43.2 dopo aver ripiegato in scia al leader nel lancio in 13.5 e averne subìto il calo sulla curva finale, la volta dopo un posto d'onore progredendo nei 700 conclusivi dalla scia dei primi dopo aver mandato via dopo il lancio in 13.8.
Al top della forma, se agisce nel preferito schema (corre al meglio di rimessa in corda) da secondo in corda può farcela.
Controfava.
Quota: 4

4 MIKE DEGLI ULIVI
Piuttosto lento con l'autostart, sa agire al largo, rende al meglio a Follonica, ha vinto 14 volte, la quarta nel 2009 a Napoli al proprio record di 1.14.3 passando a metà corsa per allungare con mezzomiglio finale in 58.4, l'anno scorso in 1.17.2 sfondando dopo 700 metri allo scoperto (15 la terza frazione), in 1.16.9 con ultimo giro e mezzo allo scoperto e 600 finali in 45.4, in 1.14.9 a Follonica con seconda parte di gara in 59.5 in percorso esterno con 600 finali in terza ruota, a reclamare in 1.16.2 in percorso esterno con progressione nei 600 finali in 45, a reclamare in 1.14.4 a Follonica progredendo dal gruppo nei 600 finali, a dicembre a Follonica a reclamare in 1.15.6 in percorso allo scoperto con primo km in terza ruota e 600 finali in 44, a gennaio ancora a reclamare a Follonica in 1.15 in percorso esterno, 2 volte consecutive a maggio a reclamare, la prima in 1.16.2 con 600 finali in 46 passando sulla curva conclusiva dopo impegno esterno con un giro allo scoperto, la seconda in 1.15 sul doppio km a Follonica passando sulla curva finale dopo un km allo scoperto per affermarsi con ultimi tre quarti di miglio in 1.29, alla quartultima a reclamare in 1.16.9 sul doppio km passando sulla curva finale dopo impegno esterno per allungare nel mezzo giro conclusivo in 30.2, poi 2 terzi (il secondo in tris calando in retta dopo aver spostato dopo un km ed essere passato dopo 2000 in 2.33), infine un quarto accusando in retta il percorso esterno con km finale allo scoperto.
Sarà presumibilmente preso in velocità in partenza e la pista piccola non lo aiuta ma sa girare al largo e non ce la sentiamo di trascurarlo troppo.
Difficile.
Quota: 20

5 MON RIVER VL
Veloce con l'autostart, piuttosto regolare, impiegato con bastone a destra, ha vinto 7 volte, l'anno scorso la terza in 1.17.4 da leader, a Modena in 1.16 ancora in avanti con quarto iniziale in 29.9, a reclamare in 1.16.7 sul doppio km ripiegando dietro ai primi al km per passare sulla curva finale, ad aprile in F in 1.18.1 con mezzo giro finale in 30.8 approfittando dell'errore in retta del leader al quale aveva ripiegato in scia nel mezzo giro iniziale in 31.5, a maggio in tris in 1.16.2 sul doppio km andando davanti con i nastri alla tedesca; ha colto il proprio record di 1.15.5 a giugno quinto in categoria superiore in quota nel km finale esterno; alla quartultima un quinto finendo in leggero crescendo per varchi dalla scia dei primi nella seconda parte di gara in 59.2 (28.7 l'ultimo quarto), poi un "np" finendo comunque in leggero crescendo dal gruppo, un quinto in quota nel km finale esterno, infine un terzo scendendo in scia al leader sulla curva finale dopo impegno allo scoperto per poi restare in quota.
Togliendo i ferri ha corso molto bene la volta scorsa contro schema, si giocherà presumibilmente il tutto per tutto nel lancio nel tentativo di andare davanti o di ritagliarsi spazio in corda, se ci riuscisse (però non è facile) potrebbe anche fare il colpaccio.
Sorpresa.
Quota: 12

6 MAJER BOY
Parte il giusto, migliorato in affidabilità, impiegato con bastone a destra, eredita il nome dal padre Majer Art indimenticato e indimenticabile Campione dei Matarazzo (e la mamma è Urana Del Pizzo, sempre dei Matarazzo), ha colto il proprio record di 1.15 ad aprile secondo battuto in retta dopo essersi ritrovato davanti sulla penultima curva sull'errore del leader dopo un giro allo scoperto; ha vinto 4 volte, nel 2009 in mattinee in 1.16.7 sfondando con secondo paletto in 14.5 e allungando con 600 finali in 45.8, l'anno scorso in 1.18.7 con km finale esterno, secondo giro in 1.02.6, progressione nei 600 conclusivi e ultimo quarto in 30.9, a febbraio a sorpresa in F in 1.16.4 con km finale esterno e progressione nei 500 conclusivi, alla penultima in E - F in 1.17.5 in percorso allo scoperto con 600 finali in 44.5 dopo aver subìto un agganciamento in partenza, la volta dopo un "np" cedendo sulla curva finale sul cambio di ritmo della testa dopo un km allo scoperto.
Maturato ma resterà presumibilmente a centro pista e nella compagnia non sarà affatto semplice imporre il suo passo.
Estremo outsider.
Quota: 69

7 MAGNIFICA IDEA
Veloce in partenza, regolare, rende al meglio di rimessa, ha colto il proprio record di 1.14.6 ad aprile quinta a Follonica trascinata in corda al seguito dei primi; ha vinto 7 volte, la quartultima l'anno scorso a Civitanova in 1.17.8 dando strada a Mambo per scattare in retta, sempre l'anno scorso a Pescara in 1.15.4 con seconda parte di gara in 59.6 scattando in retta dopo aver agito seconda in corda, a ottobre a reclamare in 1.16 scattando in retta dalla scia della leader, poi 2 quarti, il primo calando al mezzo giro finale dopo aver mandato via dopo il lancio in 13.7, il secondo seguendo dal via il leader perdendone leggermente contatto nei 600 finali in 43.7, un "np" non progredendo dopo aver mandato via nel quarto iniziale in 27.4, uno sfortunato posto d'onore arrivando senza spazio nei 600 finali in 44.5 dopo aver seguito il leader dal via, un quarto calando sulla curva finale dopo aver agito in avanti con lancio in 14.2, infine un successo in 1.16.1 scattando nell'arrivo in 15.1 (45.6 i 600 finali) dalla scia della leader alla quale aveva ripiegato nel lancio in 14.4.
Duttile e in forma, in posizione da sparo se la gioca.
Grossa sorpresa.
Quota: 15

8 IDILIA
Veloce con l'autostart, impiegata con mezze balze, ha colto il proprio record di 1.14.1 l'anno scorso vincendo a Follonica in avanti con lancio in 13.2 per poi allungare con seconda parte di gara in 58.4; ha vinto 22 volte, la sestultima l'anno scorso a Follonica in 1.14.6 da leader con lancio in 13.5 e 600 finali in 43.6, sempre l'anno scorso in 1.15.2 in percorso quasi interamente allo scoperto in una corsa a parziali invertiti, a marzo in D - E in 1.15.6 da leader ottenendo strada dopo il lancio in 15 per poi allungare con secondo giro in 1.00.5, 2 volte consecutive a luglio a reclamare, la prima in 1.16.1 a Follonica seguendo i parziali invertiti di Mister Mark che aveva mandato via nel lancio in 14.2 per ritrovarsi davanti sul suo errore ai 600 finali, la seconda in 1.16.5 ripiegando in scia a Ghibli Roc nel lancio in 14 per scattare in retta e batterlo con 600 finali in 45.1; a ottobre un buon quinto scendendo dietro al leader al mezzo giro finale dopo impegno allo scoperto perdendone leggermente contatto nei 600 finali in 44.6, poi un terzo da un capo all'altro in quota perdendo leggermente contatto dai primi 2 nei 600 finali in 43, uno sfortunato "np" restando chiusa nel gruppo in corda, un errore sulla prima curva quando era nel gruppo al largo, un successo in D - E in 1.15.5 ottenendo strada dopo il lancio in 15.2 per allungare con 600 finali in 44.5, infine 2 quarti, il primo al miglior ragguaglio stagionale di 1.15.2 finendo in leggero crescendo dalla scia dei primi, il secondo finendo in crescendo dopo impegno esterno.
All’ultima corsa della carriera, è tornata in forma, la scia dello svelto Figaro è ottima, ci sta bene.
Sorpresa.
Quota: 8

9 GIOIELLO JET
Molto veloce con l'autostart, regolare, ha colto il proprio record di 1.14.5 nel 2009 vincendo in E passando al mezzo giro finale dopo aver seguito i primi in una corsa a parziali invertiti, il miglior ragguaglio stagionale è di 1.15.4 a marzo terzo in quota nel mezzo giro finale in 29.9 dopo aver seguito i primi con avvio sollecito dalla seconda fila; ha vinto 21 volte, l'anno scorso la sestultima in E da leader con lancio in 16.5 e 600 finali in 44.4, in D - E in 1.15.6 dando strada ad Idduva nel lancio in 15.3 per poi tornare a prevalere in retta con 600 finali in 44.9, sul doppio km in 1.16.7 dando strada nell'avvio con i nastri alla tedesca in 15.9 a Guantanamela per poi tornare a batterla in retta con km finale in 1.13.8 e 600 finali in 43.8, in 1.15.7 a Modena ancora sulla media distanza con mezzomiglio finale in 58.2 scattando in retta dalla scia del leader dopo aver mandato via nell'avvio con i nastri alla tedesca in 30.4, ad aprile in 1.18.5 sul doppio km a Modena scattando in retta dalla scia del leader dopo averlo seguito dal via per affermarsi con mezzomiglio finale in 58.1 (28.7 il quarto conclusivo), a luglio in 1.17.8 sul doppio km con ultimo giro e mezzo esterno e progressione nel mezzo giro finale in 29.8 (1.00.6 il giro conclusivo); alla penultima un terzo finendo in crescendo dal gruppo nel secondo giro allo scoperto, la volta dopo un buon posto d'onore progredendo dal gruppo nei 600 finali.
Un vero gioiello che sa fare un po’ tutto, può filtrare dalla scia dello svelto Gandalf, ci sta bene.
Sorpresa.
Quota: 8

10 FAMOSO JET
Molto veloce in partenza, ha colto il proprio record di 1.13.6 nel 2009 vincendo a Palermo in C da leader con lancio in 13.2, il miglior ragguaglio stagionale è di 1.14.4 a maggio secondo a Modena mandando via Lexus Font nel quarto iniziale in 28.1 restando in quota in quello finale in 28.2 (seconda parte di gara in 58.3); ha vinto 25 volte, la quartultima l'anno scorso in G in 1.18.1 a Modena ottenendo strada dopo 600 metri, sempre l'anno scorso e sempre in G ancora in 1.18.1 a Trieste passando sulla curva finale dopo impegno allo scoperto, a giugno in E - F in 1.15.1 da leader con lancio in 14.1 e 600 finali in 45, alla penultima in F in 1.19.2 sul doppio km da leader con lancio in 14.5, la volta dopo un "np" cedendo dopo un km allo scoperto.
In ordine ma la scia di Mike Degli Ulivi in partenza lo penalizza.
Outsider.
Quota: 33

11 MALDONADO
Piuttosto veloce con l'autostart, impiegato con mezze balze, ha colto il proprio record di 1.14 ad agosto quarto a Follonica sferrato ai posteriori in quota dopo aver seguito dal via il ritmo sollecito del leader; ha vinto 8 volte (sempre nella preferita pista grande), nel 2009 a reclamare in 1.16.7 a Torino in percorso esterno con 600 finali in 44.6, in 1.16.9 a Milano in percorso esterno finendo bene nei 600 conclusivi in 45.7, l'anno scorso in 1.15.8 a Roma finendo bene dal gruppo nella seconda parte di gara in 1.00.5, in 1.15.5 a Follonica in percorso esterno con seconda parte di gara allo scoperto, a Roma in 1.15 sferrato dietro finendo in crescendo dopo impegno esterno, 2 volte a ottobre, la prima a Follonica in 1.14.1 sferrato ai posteriori finendo bene dalla scia dei primi nella seconda parte di gara in 58.7, la seconda in 1.16.3 sul doppio km a Roma finendo bene dalla scia dei primi, alla terzultima in 1.16.7 sulla lunga distanza a Milano spostando allo scoperto dopo un miglio per passare al mezzo giro finale, la volta dopo un posto d'onore con km conclusivo esterno finendo in crescendo negli ultimi 600 in 45, infine un terzo in percorso esterno finendo in crescendo nella seconda parte di gara in 59.
In possesso di buon finish e in forma ma la pista piccola lo penalizza.
Molto difficile.
Quota: 30

12 MEDUSA DE MURA
Molto veloce in partenza, rende al meglio di rimessa, ha colto il proprio record di 1.14.4 a settembre seconda sferrata ai posteriori in linea con il vincitore finendo in crescendo in preferenziale dalla scia dei primi ai quali aveva ripiegato nel lancio dal 6 in 14.2; ha vinto 9 volte, 5 nell'annata, la penultima a luglio in 1.15.2 senza ferri dietro ottenendo strada nel lancio dal 6 in 13.9 per mandare dopo mezzo giro in 29.3 e scattare nell'arrivo in 14.7 (600 finali in 44.6), alla quartultima in F in 1.16.3 con km finale esterno e progressione nei 600 conclusivi in 45.3; alla penultima un posto d'onore in quota dopo essere andata davanti nel lancio in 14.3 e aver mandato via dopo mezzo giro in 29.4, la volta dopo un "np" in percorso esterno.
La frazione c’è ma il numero esterno in scia a Majer Boy lo penalizza.
Molto difficile.
Quota: 25

13 IONE DTS

Parte il giusto, regolare, ha colto il proprio record di 1.13.6 a ottobre secondo a Taranto finendo in crescendo dal gruppo; ha vinto 17 volte, 4 nell'annata, la penultima a marzo in 1.14.5 a Taranto sferrato passando al mezzo giro finale dopo impegno esterno, alla penultima in E in 1.14.4 a Taranto in percorso esterno con progressione nel mezzo giro finale, la volta dopo un terzo finendo in crescendo dalla coda nella seconda parte di gara esterna.
Duttile e in ordine ma la terza fila lo penalizza.
Molto difficile.
Quota: 25

14 GINO PAP
Parte il giusto, ha colto il proprio record di 1.14.8 a luglio quinto in quota nell'ultimo giro e mezzo esterno; ha vinto 29 volte, 4 nell'annata, la penultima a giugno a reclamare in 1.16.2 a Treviso con km finale esterno e progressione nei 700 conclusivi con quarto finale in 28.8, alla terzultima in 1.14.9 progredendo nei 600 finali dalla scia del leader dopo averlo seguito dal via, la volta dopo un quinto in quota nel km finale esterno, infine un posto d'onore con km conclusivo esterno finendo in crescendo nell'ultimo quarto in 29.9 (1.00.1 il secondo giro).
Sa agire al largo e costruire, ci sta.
Grossa sorpresa.
Quota: 18

15 MISTERO DEL COLLE
Veloce con l'autostart, sa agire al largo, impiegato con mezze balze, passista, rende al meglio in corse con andatura e senza ferri anteriori, ha colto il proprio record di 1.13.3 a maggio a Milano quarto in quota dopo percorso manovrato; ha vinto 10 volte, 6 nell'annata, la quintultima a marzo a reclamare a Roma in 1.15.8 sferrato davanti passando dopo 600 metri per allungare con seconda parte di gara in 59.6, ad aprile in 1.15.4 sempre senza ferri davanti in percorso esterno con secondo giro in 1.00.6, ad agosto a reclamare in 1.16.7 sferrato agli anteriori passando dopo un giro esterno per allungare nel secondo in 59.9 (29.6 il quarto finale), alla quartultima a reclamare in 1.15.5 sferrato davanti da leader con lancio in 14.1 e secondo giro in 1.00.5, infine (dopo un "np" in tris trovando traffico quando ha spostato dal gruppo al mezzo giro finale) all'ultima a reclamare in 1.15.8 senza ferri davanti in percorso allo scoperto.
Panzer che non teme i percorsi esterni, paga l’ultimo bel successo di forza con una perizia severa ma per la condizione non ce la sentiamo di trascurarlo troppo.
Difficile.
Quota: 20

16 GUANTANAMELA
Piuttosto veloce con l’autostart, passista, al meglio in corse con andatura, ha colto il proprio record di 1.13 l'anno scorso terza trascinata in corda al seguito dei primi, il miglior ragguaglio stagionale è di 1.13.3 a giugno quarta a Follonica trascinata in quota nel gruppo in corda; ha vinto 16 volte, la quintultima nel 2009 in C in 1.16 progredendo dalle retrovie nei 600 finali in 45.7, sempre nel 2009 in tris in 1.16.4 sul doppio km in percorso esterno con progressione nei 600 finali in 43.6, ad aprile in 1.14.8 sul doppio km mandando via Gregorio Dechiari dopo l'avvio con i nastri alla tedesca in 15.8 per seguirne il ritmo sollecito per passare sulla curva finale, a maggio in 1.15 in una corsa a parziali invertiti in percorso esterno con progressione nei 600 finali, a settembre in tris in 1.14.9 in percorso esterno con progressione nei 600 finali; resta su 2 "np", il primo in tris accusando sulla curva finale l'impegno allo scoperto, il secondo seguendo nel gruppo in corda.
All’ultima corsa della carriera, nelle tris spesso risorge, merita grande attenzione.
Grossa sorpresa.
Quota: 15

17 MCPHERSON OM
Piuttosto veloce in partenza, regolare, in possesso di ottima frazione, ha vinto 16 volte, l'anno scorso la sestultima in 1.17.3 sul doppio km con giro finale esterno in 59.5, in 1.15.4 ottenendo strada nel quarto iniziale in 30.1 per allungare con secondo giro in 59.9, in 1.15.9 con lancio in 14.5 e 600 finali in 42.5, a marzo in 1.14.7 finendo bene dopo aver seguito in corda il ritmo veloce dei primi, a maggio in 1.15.6 sul doppio km con secondo giro esterno e progressione nel mezzo giro finale; ha colto il proprio record di 1.14.4 alla terzultima seconda battuta al termine di 600 finali in 44.3 dopo aver ottenuto strada dopo mezzo giro in 29.2, la volta dopo un altro posto d'onore scendendo dietro al leader sulla curva finale dopo impegno esterno per poi restare in quota, infine un successo in C - D in 1.15.2 con secondo giro in 58.5 (28.3 il quarto finale) scattando in retta dalla scia del leader al quale aveva ripiegato nel lancio in 14.5.
Lo schema non è il suo, ma per punta di velocità, classe, forma e guida merita enorme rispetto.
Terza incomoda.
Quota: 8

18 GAUGUIN ANS
Veloce in partenza, ha colto il proprio record di 1.12 nel 2009 a Milano terzo da un capo all'altro in quota in corda, ha vinto 22 volte, 5 nell'annata, la quartultima a maggio in 1.16.1 sul doppio km sferrato finendo bene dalla scia dei primi nei 600 finali in 44.5 con arrivo in 14.6, sempre a maggio al miglior ragguaglio stagionale di 1.14.1 finendo in crescendo in preferenziale dopo aver seguito in corda il veloce ritmo dei primi con avvio sollecito dalla seconda fila, a ottobre in C - D in 1.14.9 sferrato con secondo giro in 59.4 progredendo dalla scia dei primi nei 450 finali, alla penultima in 1.18 scattando nell'arrivo in 14.7 (600 finali in 45.1) dalla scia del leader che aveva mandato via nel mezzo giro iniziale in 30.6, la volta dopo un terzo finendo in crescendo dal gruppo.
In possesso di buona frazione, può piazzarsi.
Difficile.
Quota: 22


Concludendo:

Le solite 3 file piene dietro l’autostart per l’ultima tris dell’anno a Firenze. Nell’ipotesi che riesca a contenere nel lancio gli svelti Gandalf Rimarco e Mon River Vl proviamo a scegliere favorito l’ardente FIGARO DEL RONCO (2) che quando toglie i ferri offre il meglio di sé, è nelle mani dello scatenato Patrizio Baldi e in avanti senza una spesa eccessiva potrebbe arrivare fino in fondo anche se in retta non è un leone. Se dovesse riuscire ad agire nel preferito schema da secondo in corda l’altrettanto veloce GANDALF RIVARCO (3) si giocherebbe chance di primissima sulle ali della forma che gli ha consentito di vincere alla penultima con 600 finali in 43.2. Enrico Bellei non figura da tempo nelle tris (spesso sottoquota) e ripresenta MCPHERSON OM (17), un’altra che in tris ha spesso deluso ma per la qualità, la grande punta di velocità, la forma e la classe in questa categoria merita grandissima considerazione. Dalla scia degli svelti Figaro e Gandalf potrebbero filtrare rapidamente gli altrettanto svelti IDILIA (8) e GIOIELLO JET (9), con la femmina all’ultima corsa della carriera e tornata in grande condizione e il maschio che è un gioiello di nome e di fatto che si adatta a tutto. Completiamo il nostro pronostico con un possibile piazzato di posizione come IONIO EGRAL (1) che si è sveltito in partenza ed è in buona forma, ma ci stanno bene anche il veloce MON RIVER VL (5) che togliendo i ferri ha stracorso la volta scorsa contro schema con oltre un giro e mezzo allo scoperto e che nell’occasione si giocherà presumibilmente il tutto per tutto nel lancio nel tentativo di andare davanti o di ritagliarsi spazio in corda, MAGNIFICA IDEA (7) se riuscisse ad agire in posizione da sparo e la passista GUANTANAMELA (16) che è all’ultima corsa della carriera e non è nuova a resurrezioni in tris. Sorprese alcuni cavalli che non temono i percorsi esterni: GINO PAP (14) che sa costruire e affronta la trasferta sostenuto da buone voci di scuderia, MIKE DEGLI ULIVI (4) che sarà preso probabilmente in velocità in partenza e avrebbe preferito pista grande ma è un mastino e il panzer MISTERO DEL COLLE (15) che resta su un bel successo di forza all’attacco di un ottimo leader come Luxor Dei Greppi per rimontarlo (sostenuto con grande energia dalla sua Barbara Renzulli) a palmo a palmo in retta e batterlo. Tenteranno di far leva invece sulla punta di velocità per inserirsi GAUGUN ANS (18) in ordine, MEDUSA DE MURA (12) anche se la scia di Majer Boy non la aiuta e IONE DTS (13) se il treno interno lo portasse non lontano dai primi. Più dura per MALDONADO (11), che è in forma e ha buon finish ma è maiden in pista piccola nelle quali non è mai riuscito a distendersi, e per FAMOSO JET (10), che è sacrificato dalla scia in partenza di Mike Degli Ulivi, che lasciano il ruolo di estremo outsider a MAJER BOY (6) che è migliorato in affidabilità ma resterà presumibilmente a centro pista nel gruppo nelle mani di Fabio Carrara a segno una sola volta su 89 nell’anno.


Prono: 2 – 3 – 17 – 8 – 9 - 1

Pronostici Tris di oggi 18/05/2012

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