IL GIORNALE DEGLI SCEICCHI (Pubblicazione N.4) - 28/01/2012
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pacman -
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Quarto appuntamento con la nostra rubrica, ricco di notizie da Dubai e un pò più povero di aggiornamenti dal resto del mondo, ma andiamo a vedere tutto nel dettaglio!
Sommario:
1 - Splendida giornata di corse a Meydan: il resoconto
2 - Al Rashidiya stellare con un Musir volante e un Marcret sorprendente
3 - Treble Jig si conferma il re di Jebel Alì, suo il Mile!
4 - Settimana convincente per Demuro e Convertino, ecco il dettaglio
5 - Si prospetta un nuovo week-end scintillante con i velocisti sotto i riflettori
6 - Resi pubblici gli iscritti delle nove corse del DWC Day: analizziamoli!
7 - Da Black Caviar ad Hansen, settimana a freccia in su per il galoppo internazionale
1 - Splendida giornata di corse a Meydan: il resoconto. Corse regolari e prestazioni super in un convegno straordinario.
Dall'inizio del Dubai Racing Carnival 2012, è stata sicuramente la riunione più bella a cui abbiamo assistito, quella di giovedì 26 gennaio.
Lo si è capito dalla corsa d'apertura, nella quale Krypton Factor (Nass-Fallon) compie un gran numero, vincendo con grande facilità aprendo a metà dirittura il gas con un finale a centro pista difficile da dimenticare.
Ne fanno, tra virgolette, le spese, Ariete Arrollador (Arizkorreta-Demuro), sul quale il jockey di Marino non sbaglia una mossa, e The Reaper (Moore-Lyons), il quale conferma l'ottima prestazione sostenuta la scorsa volta. Ottimo, 1.10.51, il tempo fatto registrare al traguardo, così come l'1.23.65 ottenuto da African Story (bin Suroor-Dettori), vincitore annunciato della seconda corsa in programma su un regolare Barbecue Eddie (Watson-R.Hills) e la sorpresa Silver Ocean (Petersen-Buick), ora norvegese ma ex italiana e vincitrice a San Rossore in Listed Race.
Si prosegue, ed è ancora un altro bellissimo duello ad infiammare la terza corsa, la prima in erba del convegno, che ha visto trionfare il giovane Dark Matter (Burridge-Durcan), australiano allenato da Steven Burridge, sconosciuto o quasi fino a poco fa, ma che a Meydan ha inanellato quattro vittorie ed un quarto posto in appena cinque corse, complimenti!
Battuto di un soffio l'inesperto Albaasil (Watson-R.Hills), ma il cavallo promette bene, e il favorito della vigilia Time Prisoner (Al Zarooni-Dettori), il quale è apparso poco lucido in retta e forse bisognoso di un breve periodo di riposo. In corsa, anche un vecchio leone come Hunting Tower (De Kock-Soumillon), cavallo dal cuore grande ma che ora merita sicuramente, dopo sette anni di gloriosa carriera, un pò di riposo al prato.
È l'All Weather, successivamente, ad ospitare il bellissimo duello tra Capponi (Al Zarooni-Dettori) e Sarrsar (bin Suroor-Barzalona), vinto dal primo dei due ma sicuramente con grande fortuna, infatti Sarrsar era nettamente avanti fino a dieci metri prima del palo, ma purtroppo per lui, è arrivato con il collo completamente piegato sul traguardo e ad esultare è stato Frankie. Demolito il record della pista su questa distanza con un ottimo 1.56.08.
Molto più dietro, circa sei lunghezze, il gruppo, mai in grado di impensierire il duo di testa.
Saltiamo l'analisi dell'Al Rashidiya, di cui parleremo dopo ampiamente, e passiamo all'ultima corsa del programma, inserita come Tris in Italia, e andata all'ottimo Quick Wit (bin Suroor-De Sousa), il quale ha subito colpito appena tornato sull'erba, suo terreno preferito; bisogna dire, comunque, che parte del merito è del giovane Silvestre De Sousa, giovane fantino alla prima esperienza a Meydan, ma con tanto carattere e tanto estro.
Doppietta Godolphin completata da Fallen Idol (bin Suroor-Dettori) e podio riempito, invece, da Al Shemali (Al Raihe-Ffrench), vincitore del Duty Free 2010 e rientrato molto bene in questa corsa.
2 - Al Rashidiya stellare con un Musir volante e un Marcret sorprendente. Facile vittoria per l'allievo di De Kock, ma è il portacolori della Sc.Siba a stupire tutti con un ottimo terzo posto.
Pochi cavalli al via, ma di qualità! Si presentava così una delle edizioni più interessanti di questo GR2, tradizionale crocevia da anni in vista del Duty Free di fine marzo.
La corsa è stata lentissima, 1.54.00 il tempo fatto registrare al traguardo dal cavallo montato da Christophe Soumillon, ma davvero molto bella.
Il nostro Marcret (Botti-Demuro) ha preso subito il comando della corsa, impostando un ritmo molto blando che ha tagliato le gambe a molti, Presvis, Rajsaman e Win For Sure su tutti.
All'ingresso in dirittura sono tutti più o meno a braccia e frusta, ma non lui, il simbolo di questo primo mese di Carnival: MUSIR! Si ingamba molto velocemente l'allievo di Mike De Kock, vola via gli avversari ed il buon Christophe negli ultimi 100 metri si limita ad amministrare il vantaggio acquisito su un fantastico City Style (Al Zarooni-Barzalona), atteso al progresso alla vigilia e che non tradisce affatto le aspettative.
Più dietro, invece, Mirco Demuro non ha difficoltà a difendere la terza piazza in sella ad un ottimo Marcret, con il quale si può davvero sognare! Non, probabilmente, per una delle nove corse del DWC Day, ma l'Italia potrà sicuramente fare una bella figura almeno nel Super Saturday di inizio marzo.
Da rivedere Presvis (Cumani-Moore), vincitore uscente, il quale si è fatto tutto il percorso con il collo storto ed in retta non è mai riuscito ad ingambarsi, ma c'è una certa fiducia attorno a lui e aspettiamo con ansia il Jebel Hatta (GR2) nel Super Saturday per vedere se quest'eroe di mille battaglie sarà in grado, ancora, di combattere con i migliori.
Un'occhiata, alla prossima, è da buttare sicuramente anche sul rientrante Win For Sure (Nakkachdji-Benoist), assente dalle corse da quasi un anno, ma che nel Dubai Carnival 2011 si era messo in luce molto bene, mentre Rajsaman (Al Raihe-Ffrench) merita una provvisoria bocciatura, non essendo stato mai in grado di competere con i migliori.
Riportiamo, ora, le dichiarazioni di Soumillon e Cumani; il belga: "Siamo andati molto piano e questo ha favorito noi, con il cavallo che ha accelerato molto bene. Io ero sempre tranquillo (nel senso che lo sentiva in mano, ndr) e questo è il mio cavallo preferito". Ecco, invece, le dichiarazioni di Luca Cumani, trainer di Presvis: "Io penso di non aver mai visto un primo mezzo miglio così lento e questo ci ha sfavoriti. Torneremo in pista nel Super Saturday."
Soumillon, inoltre, ha fatto intendere che è molto probabile che Musir non ricorrerà prima del Duty Free, obiettivo dichiarato ormai da tempo.
3 - Treble Jig si conferma il re di Jebel Alì, suo il Mile! Ancora un'ottima prestazione dell'allievo di Al Muhairi nella Listed Race ospitata dall'ippodromo dei Selvaratnam.
Giornata di festa, quella di venerdì, per l'ippodromo di Jebel Alì, il quale ha ospitato la seconda Listed Race della stagione, il Jebel Alì Mile, con dotazione di ben 500mila dollari.
Al via erano in quindici, tra cui il campione uscente Snaafy, poi quinto al traguardo, il quale nel suo palmares ha anche un settimo posto nella Dubai World Cup.
Non tradisce le aspettative Treble Jig (Al Muhairi-Smith), il quale conferma l'ottima prestazione sostenuta nelle Jebel Alì Stakes di qualche settimana fa, e vince abbastanza agevolmente su Haatheq (Al Raihe-O'Shea) e sul compagno di training Atlantic Brave (Al Muhairi-Ffrench.
"Solo" quarto, invece, il padrone di casa Jaasoos, pedina di Dhruba Selvaratnam, che allena proprio sul tracciato di Jebel Alì, montato ancora una volta da William Buick.
In corsa anche gli italiani Antioco Murgia e Mirco Demuro, entrambi fuori quadro, ma quest'ultimo si è rifatto più tardi, vincendo un Handicap sui 1200 m in sella a Wadi Wanderer, per il training, ancora, di Musabah Al Muhairi, in giornata senza dubbio di grazia, con tre vittorie e svariati piazzamenti.
4 - Settimana convincente per Demuro e Convertino, ecco il dettaglio. Vittorie e piazzamenti per entrambi, che tengono alta la bandiera italiana nel Golfo d'Arabia.
Mirco Demuro a Dubai e Pierantonio Convertino a Doha, in Qatar! Di entrambi stiamo parlando dall'inizio di questa nostra rubrica, ma se inizialmente i risultati non erano positivissimi, ora non possiamo affatto lamentarci.
Otto monte, in questa settimana, per il jockey romano, di cui tre a Meydan e cinque a Jebel Alì, che hanno fruttato, in totale, una vittoria, due piazzamenti sul podio ed un ottimo quinto posto a Jebel Alì in una corsa riservata ai Purosangue Arabi.
Molto bene nel successo di Wadi Wanderer, direi straordinario su Ariete Arrollador (2°) e soprattutto su Marcret nell'Al Rashidiya: va davanti, addormenta la corsa un pò come fece nel Derby di Worthadd e riesce a strappare un terzo posto che, alla vigilia, sembrava solamente un sogno.
In 33 corse, per Demuro, si registrano, quindi, 3 primi posti, 5 secondi, 1 terzo, 3 quarti e 2 quinti.
Lodevoli anche i risultati ottenuti dal jockey pugliese impegnato a Doha, infatti, dopo il successo ottenuto in GR3 la scorsa settimana, riesce a vincere un'altra corsa e a cogliere ben quattro secondi posti, per un totale di 4 successi, 5 secondi, 9 quarti ed un quinto in 47 corse disputate.
5 - Si prospetta un nuovo week-end scintillante con i velocisti sotto i riflettori. Al Shindangha Sprint, 1000 Ghinee e Trial per il Meydan Classic in un venerdì da leoni!
Come sempre, finita una settimana di corse, bisogna subito pensare all'altra!
Settimana piena con Meydan venerdì, Sharjah sabato e Abu Dhabi domenica, con una bella corsa, tra l'altro, per i Purosangue Arabi.
Riunione posticipata al venerdì a Meydan, ma ancora non sappiamo gli orari, infatti esiste la possibilità che l'inizio possa essere anticipato alle ore 12.00 italiane, come avvenne venerdì scorso, per disputare l'intera riunione in diurna.
Come detto, la giornata è dedicata ai velocisti, con il Meydan Classic Trial sui 1400 m del Turf, un altro bellissimo sprint sul chilometro secco, sempre in erba, ed infine l'attesissimo Al Shindangha Sprint, GR3 sui 1200 m che ha nel palmares nomi come Dynamic Blitz, War Artist, Hatta Fort e tanti altri, ed è il primo vero appuntamento di avvicinamento al Golden Shaheen di fine marzo, che quest'anno si prevede davvero con i fuochi d'artificio!
Non si hanno grandi news sui probabili partecipanti, ma si prospetta un altro convegno spettacolare, incerto e pieno di spunti interessanti... Non mancate!
6 - Resi pubblici gli iscritti delle nove corse del DWC Day: analizziamoli! 271 i pretendenti alla World Cup, ma nessun italiano. Jakkalberry e Salure gli unici nostri portacolori iscritti in altre corse.
Come ogni anno, a fine gennaio, ecco gli iscritti delle nove corse del DWC Day e, come al solito, i nomi migliori sono tutti qui!
Tantissimi pretendenti alla World Cup: non c'è il campione uscente Victoire Pisa, ritirato dalle corse, ma c'è il suo runner-up Transcend, i Godolphin Blue Bunting e Monterosso, Orfevre, River Jetez, l'allievo di Marco Botti, Planteur, l'americano Animal Kingdom e persino il tedesco Zazou!
Nel Duty Free, sono 332 gli iscritti, con Musir e Presvis naturalmente in prima linea, ma ci sono anche River Jetez e Wigmore Hall, seconda e terza nel 2011.
Diciassette cavalli per De Kock, ventidue per bin Suroor e dieci per Al Zarooni, questi alcuni numeri; da segnalare, poi, la presenza del vincitore delle Champion Stakes, Cirrus Des Aigles, in ballo tra questa corsa, World Cup e Sheema Classic, e California Memory, vincitore dell'Hong Kong Cup lo scorso dicembre.
Un pò di meno, ma sempre molti, i pretendenti allo Sheema Classic, corsa sui 2400 m, vinta lo scorso anno dal compianto Rewilding con Frankie Dettori in sella.
Squadrone Godolphin capitanato da French Navy, Cavalryman e Campanologist, ma anche qualcuno tra Holberg, Casamento e Dubai Prince potrebbe essere della partita, mentre sembra essere destinato alla World Cup il bin Suroor, Prince Bishop, vincitore in bello stile qualche settimana fa sui 2000 m dell'All Weather.
Presenti anche St Nicholas Abbey per Aidan O'Brien, l'australiano Dunaden, vincitore dell'Hong Kong Vase e della Melbourne Cup, ed il secondo dello scorso anno, Redwood.
Come annunciato nel titolo, iscrizione anche per Jakkalberry (Sc.Effevi), il quale ha ottime chances di partecipare a questa corsa.
Interessantissime, sicuramente, anche le altre corse del programma con "entries" di primo livello ed anche nuova del circuito, come potrebbe essere, ad esempio, l'ungherese Overdose nell'Al Quoz Sprint, la freccia australiana Black Caviar nel Golden Shaheen e, perchè no, la nostra Salure (Grizzetti) nel Derby!
Più avanti ci saranno altri aggiornamenti con eventuali news.
7 - Da Black Caviar ad Hansen, settimana a freccia in su per il galoppo internazionale. Australia, America, Sudafrica ed Hong Kong sparano i botti di inizio anno!
Mentre in Italia continua lo sciopero e a Dubai continuano le belle corse e la bella vita, anche in giro per il mondo si corre ad altissimi livelli.
Andiamo in ordine cronologico e partiamo con un vero e proprio missile: BLACK CAVIAR, che venerdì ha vinto, a Moon Valley, la diciassettesima corsa su diciassette apparizioni, quasi un record!
Ha vinto le Australia Stakes, corsa di GR1 tra le più importanti per i velocisti, e lo ha fatto con una semplicità assurda, in completo canter. Sempre in seconda posizione, a metà curva (la corsa era sui 1200 m) il suo fantino Luke Nolen sposta leggermente ed il cavallo parte come un razzo senza neanche un minimo di sollecitazione.
Vincerà, praticamente fermando, con tre lunghezze di vantaggio sul secondo e con un tempo di 1.09.44!
È un cavallo dalle capacità eccezionali, potrebbe addirittura scendere sotto l'1.05 sui 1200 m e sotto i 54 secondi sul chilometro secco, andando a mettere in pericolo il record del mondo di Misty Lady di 53.27.
Dovremmo rivederla, ora, nel Dubai Golden Shaheen di fine marzo, sull'All Weather, e se dovesse correre ancora così, non ce ne sarebbe davvero per nessuno!
Passiamo in Sudafrica, dove sabato, a Kenilworth, era giornata di Gran Premi, soprattutto il J&B Met, Grade 1 remuneratissima sul doppio chilometro!
Ha vinto la favoritissima Igugu, allieva di Mike De Kock, montata alla perferzione da Anthony Delpech! Anch'essa potremmo rivederla a Dubai, stando a quello che disse De Kock qualche tempo fa.
In giornata, anche il Derby, sponsorizzato da Investec e vinto da Jackson sul favorito Variety Club e Tribal Dance.
Domenica, infine, grandi appuntamenti prima a Sha Tin, Hong Kong, e poi Gulfstream Park, USA!
In Asia, va in scena la The Stewards' Cup, GR1 sui 1600 m che vede nel ruolo di favorito il vincitore dell'Hong Kong Cup, California Memory, ma la corsa sembra essere aperta anche a gente come Ambitious Dragon, Able One, Xtension e Mighty High.
A Gulfstream, invece, tornerà in pista il campione Hansen, imbattuto finora, vincitore a novembre della Breeders' Cup Juvenile e favorito del prossimo Kentucky Derby.
Ha lavorato benissimo in settimana, stampando un 59.80 in assoluta tranquillità, e tutti gli occhi saranno puntati su di lui: avrà da battere cinque cavalli in questo GR3 sul miglio, ancora con Ramon Dominguez in sella.
Pronostici Galoppo di oggi 18/05/2012
ROMA a cura di JAMES BOND